Il giorno 27 gennaio 2025 il libro “Il Coraggio dei vinti” ha avuto un doppio ruolo da protagonista. Se infatti l’autore si trovava in Veneto a promuovere la giornata della Memoria con una intera scuola del Vicentino, anche il protagonista del romanzo, Elio Carboni, ha ricevuto la Medaglia d’Onore conferita dal Presidente della Repubblica, proprio a seguito della sua deportazione.

La lezione sulla giornata della Memoria tenuta dall’autore è stata seguita da oltre cento studenti della scuola Secondaria di primo grado di Pozzoleone, in una suggestiva sala della biblioteca del paese: la sala Zanella. Gli studenti hanno visto intervallarsi immagini, video, audio per ripercorrere la storia ma anche per ascoltare le testimonianze di chi ha subito episodi di deportazione. Le voci dei testimoni, come quella dell’autore, sono state ascoltate e commentate dai ragazzi in un clima di attenzione, interesse e partecipazione che lascia ben sperare sulle nuove generazioni.

Riguardo invece alla consegna della Medaglia d’Onore, la madre dell’autore e figlia dell’ex internato militare italiano e deportato, ha ricevuto dal prefetto il riconoscimento. Elio Carboni ha vissuto una storia di deportazione insieme a uno dei suoi fratelli mentre anche il terzo fratello ha avuto una partecipazione attiva nel loro percorso di liberazione pur non essendo deportato.

 Una storia che parte dalla Toscana e arriva fino ai campi di prigionia tedeschi di Kassel e di Grisheim.

La storia di Elio, deceduto da qualche anno, è stata raccontata dal nipote, Francesco Bianchi, nel libro “Il coraggio dei vinti” vincitore, tra gli altri premi, anche del Premio Nazionale Luigi Zingarelli. Un libro che ripercorre la storia con l’emotività necessaria e con la semplicità di una storia familiare.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *