Proseguono le presentazioni di “Tigri e colonie” nel territorio e nei luoghi che hanno ospitato parte dei tredicimila bimbi italo-libici.
Partiti per una vacanza di tre mesi nelle coste dell’Adriatico nel 1940, non rientrarono se non alla fine dei cinque lunghi anni della guerra. I più fortunati riuscirono a riabbracciare i propri genitori nel 1945/1946, grazia anche a un trasporto marittimo straordinario organizzato da Papa Pio XII ma alcuni non riuscirono a rivedere i propri cari prima del 1955, dopo lunghe permanenze nei campi profughi di tutta Italia.
A Mantova (presentazione il 6 di novembre) le colonie di Gazoldo degli Ippoliti ospitarono fino a 180 ragazzi;
A Bologna (presentazione il 14) le colonie di Lizzano ne ospitarono più di 300, quella di Pianaccio 100, quella di Riolo di Vergato 200 e infine quella di Castiglione dei Pepoli 161;
A Pesaro (presentazione il 16) la colonia della città ospitò 236 bambini e ragazzi, quella di Fano 581;
A Viterbo (presentazione il 24) le colonie di Caprarola ospitarono fino a 350 ragazzi.
Per info: francescobianchiautore@gmail.com


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