In prosecuzione di un percorso storico di Memoria cominciato con il primo romanzo “Il coraggio dei vinti”, che riporta alla luce il caso degli Internati Militari italiani, e continuato con il secondo, che ricorda l’Eccidio di Cefalonia (“Cefalonia l’ultima speranza”).

 “Tigri e colonie” riporta alla luce una storia dimenticata: quella dei tredicimila bambini italiani, figli dei coloni della Libia, che furono “invitati” in Italia a trascorrere una vacanza per “rinfrancarsi al sole della patria”. Quando partirono su otto navi dai porti libici, gli altoparlanti risuonarono: “Genitori italiani siate fieri del sacrificio dei vostri figli, torneranno fra soli tre mesi più forti e coraggiosi”. L’arrivo nelle colonie dell’Adriatico coincise però con la dichiarazione di guerra dell’Italia e i tredicimila bambini furono presto scordati dal regime, costretti a vivere una vera e propria deportazione di cinque anni.

Vi aspetto dunque alla Casa delle Memorie di Prato, piazza San Marco, 29 alle ore 18:00 il giorno venerdì 3 ottobre 2025.

Francesco


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