Caporetto è diventata un mito nazionale perché parla meno della battaglia e più dell’Italia, delle sue fragilità, delle sue narrazioni, dei suoi fantasmi irrisolti.
La disfatta di Caporetto non fu un fulmine a ciel sereno: fu l’esito logico di un sistema che aveva consumato se stesso.
Una volta considerata festività, il 4 novembre 1918 è la data in cui li “Bollettino della Vittoria”, annunciato da Diaz, comunica la resa dell’Impero Austro-Ungarico e la vittoria dell’Itala nella Prima guerra mondiale.
L’Armistizio del 1943 ha segnato un periodo particolarmente difficile per il nostro paese. Giuseppe Castellano, colui che ha firmato l’Armistizio di Cassibile su delega (sofferta) di Pietro Badoglio, ripercorre in questo libro sia gli eventi che hanno preceduto tale evento, sia il Gran Consiglio del fascismo e la notte del 25 luglio. Andiamo per ordine:…
Negli ottant’anni dell’Armistizio del 1943 ho voluto ripercorre le fasi della vicenda attraverso la lettura del testo di Elena Aga Rossi: “Una Nazione allo sbando”. Spesso accade che, a una prima lettura di un testo, non si faccia caso ad alcune vicende e particolarità. Questa volta mi sono davvero appassionato alla lettura del testo: più…
di Elena Aga Rossi Ho approcciato questo libro essendo molto interessato all’argomento Armistizio di Cassibile e a tutta la storia relativa alle trattative di Castellano, Eisenhower, Churchill, Eden nonchè al ruolo di Badoglio. Pensavo di trovarmi di fronte un libro eccessivamente pesante ed ho iniziato a leggerlo con un certo scetticismo. In realtà mi sono…