Sabato scorso, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, una delle sedi istituzionali più prestigiose di Messina, ho vissuto uno dei momenti più intensi del mio percorso di autore e memorialista. Il mio monologo I nomi che il mare non restituisce, dedicato alla Divisione Acqui e all’Eccidio di Cefalonia, ha vinto il Premio “La via…
Tra pochi giorni sarò a Messina, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, per la cerimonia di premiazione del concorso La via delle Muse, terza edizione 2026. Andrò di persona, con la stessa emozione che accompagna ogni incontro in cui la parola diventa memoria. Il mio monologo teatrale, I nomi che il mare non restituisce,…
C’è un filo che unisce questi giorni di fine giugno, un filo fatto di incontri, di premi e di storie che convergono verso un appuntamento preciso: la serata del 29 giugno alla Gualchiera di Prato. Non è un evento isolato, ma il punto di arrivo di un percorso che è iniziato a settembre con l’uscita…
Ci sono momenti dell’anno in cui gli impegni pubblici non sono soltanto date da segnare in agenda, ma diventano l’occasione per guardare con un po’ più di attenzione al percorso che si sta facendo, alle storie che si portano in giro, alle memorie che continuano a chiedere ascolto. Il 27 giugno sarò ad Albiate al…
Amos Pampaloni rimane una figura che non si lascia addomesticare. La sua storia attraversa Cefalonia come una lama: netta, tagliente, incapace di piegarsi alla retorica. Ufficiale d’artiglieria della Divisione Acqui, non appartiene alla categoria degli eroi costruiti dopo. È un uomo che sceglie, e la sua scelta pesa. Quando l’8 settembre frantuma ogni certezza, Pampaloni…
Antonio Gandin rimane una figura che sfugge alle semplificazioni, e proprio per questo continua a interrogare la nostra memoria. Alla guida della Divisione Acqui non fu né l’eroe scolpito nel dopoguerra né il burocrate esitante che certa storiografia ha voluto vedere. Fu un generale cresciuto nella disciplina monarchica, educato a un’idea di obbedienza che nel…
Il film resta un prodotto cinematografico piacevole, ma lontano dalla verità documentaria che emerge dalle ricerche di Meyer, Aga Rossi e Patricelli.
Italiani dovete morire rimane così un testo che non pretende di chiudere il dibattito, ma di riaccenderlo.
«Cefalonia non fu un’eccezione, ma parte di un modello di violenza»
«una storia che è stata raccontata più volte, ma non sempre nella sua verità documentaria»
Un nuovo corso a primavera 2026.
Ancora un riconoscimento per CEFALONIA e inoltre IL CORAGGIO DEI VINTI a sconto 15% in promozione su AMAZON (poche copie rimaste).
l capitolo dell’Eccidio di Cefalonia, una delle più grandi e violente stragi di militari della Seconda guerra mondiale, viene anticipata da un capitolo in cui i soldati apprendono della firma dell’Armistizio di Cassibile inaspettatamente. Pagine di saggi e di diari sono stati scritti su questo argomento ma rimane fermo il fatto che dall’annuncio della resa…
Saverio dopo l’episodio in azienda rientra a casa, legge una lettera di Gildo e si immerge nell’autunno del 1940, quando inizia la campagna di Grecia voluta dal regime fascista. Tra i militari del campo c’è stata un’adunata ed è stato comunicato l’imminente campagna offensiva:
Uscito da poco più di un mese, il nuovo romanzo storico è stato selezionato tra i finalisti del Premio letterario internazionale “18 maggio” ed è stato premiato a Ceccano. Una storia che riguarda il nostro passato e che mai come ora, alla luce delle recenti celebrazione della X Mas, del francobollo dedicato al fascista Italo…
“Bandiera bianca a Cefalonia” di Marcello Venturi, un libro è ambientato nella splendida e suggestiva isola greca durante la seconda guerra mondiale, siamo nel 1943. Le truppe italiane hanno deciso di non consegnare le armi ai tedeschi, come invece da loro preteso dopo la resa di Badoglio. Questa scelta è, ad oggi, assimilato a un…