Un Paese che non processa il proprio passato rischia di ritrovarlo, prima o poi, sotto altre forme.
La Libia coloniale non è un passato lontano: è una domanda che continua a interrogarci.
Lasciati attraversare da un’emozione che resta, che scava, che accompagna.
In questi giorni di epilogo del mondiale in Qatar ho sentito più volte la pubblicità del podcast “Mondiali senza gloria” tratto dal libro scritto da Giovanni Mari e Daniele Soffiati. Molto interessante l’argomento, si parla infatti dei due mondiali vinti dall’Italia in epoca fascista e dunque i Mondiali 1934 e 1938. Argomento spinoso al quale…