La guerra antipartigiana condotta dall’Italia fascista nella Provincia di Lubiana tra il 1941 e il 1943 fu una campagna sistematica di violenza contro la popolazione civile slovena. Non si trattò di un conflitto convenzionale: fu una guerra ai villaggi, alle famiglie, alle comunità. Una guerra che combinò incendi, arresti di massa, deportazioni, fucilazioni di ostaggi…
La rete dei campi di concentramento italiani nei Balcani tra il 1941 e il 1943 rappresenta uno dei capitoli più rimossi della storia del fascismo. Non furono campi di transito né strutture improvvisate: furono luoghi di internamento sistematico, progettati per colpire la popolazione civile slovena e croata, isolare la resistenza, spezzare i legami comunitari. La…