Vittorio Veneto è la vittoria che chiude un conflitto, ma apre una stagione nuova non necessariamente più pacifica
Nessun altro luogo delle Dolomiti mostra così chiaramente la violenza con cui la guerra può riscrivere la geografia.
Fu il momento in cui l’Italia scoprì quanto fosse sottile la linea che separava la resistenza dal crollo.
La controffensiva degli Altipiani non fu una vittoria risolutiva ma fu sufficiente a fermare l’avanzata,
La Strafexpedition sconvolse il fronte italiano perché fu la prima grande offensiva austro‑ungarica.
Fu un’alba verdastra e velenosa.
Una volta considerata festività, il 4 novembre 1918 è la data in cui li “Bollettino della Vittoria”, annunciato da Diaz, comunica la resa dell’Impero Austro-Ungarico e la vittoria dell’Itala nella Prima guerra mondiale.