Francesco Bianchi — autore di narrativa storica
Racconto il recente passato che rischia di essere dimenticato. Storie vere, memorie ferite, vite cadute nell’oblio.

Biografia breve
Nato a Firenze, cresciuto a La Romola (San Casciano in Val di Pesa), oggi residente a Prato. Laureato in Scienze politiche economico‑amministrative alla facoltà Cesare Alfieri di Firenze. Scrittore, storico divulgatore e memorialista, autore di narrativa storica dedicata alle storie vere che hanno segnato migliaia di destini.
Biografia estesa
Francesco Bianchi è autore di narrativa storica, storico divulgatore e memorialista. Nato a Firenze, cresciuto a La Romola e residente a Prato, ha una formazione in Scienze politiche economico‑amministrative presso la facoltà Cesare Alfieri dell’Università di Firenze. Il suo lavoro unisce ricerca archivistica, testimonianze dirette e una scrittura narrativa che restituisce voce alle vite dimenticate: deportazioni, memorie rimosse, infanzie sospese, storie di guerra e di resistenza civile. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti nazionali e internazionali per i suoi romanzi storici e per i racconti brevi, confermando un percorso centrato sulla memoria e sulla responsabilità del raccontare. (biografia completa con dettagli)
Libri
1918 – Alla fine volarono liberi
Romanzo storico ambientato negli ultimi mesi della Grande Guerra. Ghigo e Boghe, due giovani compaesani, vivono il conflitto con sguardi opposti: uno abbraccia la vita militare, l’altro la rifiuta. Il romanzo segue le loro vicende e quelle di chi li circonda, raccontando la fine del conflitto, il ritorno a casa e le ferite che la guerra lascia nella memoria individuale e collettiva.
Romanzo storico dedicato alla vicenda dei tredicimila bambini italo‑libici. Nel maggio 1940 otto navi salpano da Tripoli con bambini destinati a un “soggiorno educativo” in Italia. La guerra trasforma quella promessa in un’assenza lunga cinque anni. Il romanzo intreccia le vicende di tre di quei bambini con la grande storia: le tigri indiane sulla Linea Gustav, i partigiani della Valbormida, le tensioni e le speranze della Liberazione.
Romanzo ambientato sullo sfondo dell’eccidio della Divisione Acqui. Un giovane si appassiona alle storie militari della seconda guerra mondiale e, seguendo le tracce dei soldati italiani a Cefalonia, entra in contatto con memorie, documenti e ferite ancora aperte. Il libro racconta scelte morali, amicizie, responsabilità individuali e collettive.
Romanzo storico tratto da una storia vera e vincitore del Premio Nicola Zingarelli 2024. Due fratelli, Elio e Oliviero, vengono deportati in Germania; il terzo, Giovanni, viene spostato forzosamente da La Spezia a Tolone e poi a Norimberga. Il romanzo segue le loro traiettorie tra lavoro coatto, fratellanza e scelte difficili, dando voce a chi è rimasto ai margini dei manuali di storia.

Materiali per la stampa
- Copertina di 1918 – Alla fine volarono liberi (scarica alta risoluzione)
- Copertine dei romanzi precedenti (scarica)
- Foto autore (verticale e orizzontale)
- Rassegna premi e riconoscimenti
Eventi e presentazioni

Prato — 6 settembre 2026
Raccontare la liberazione – Tavola rotonda scrittori
Milano — Cinema Teatro Anteo
Presentazione del nuovo libro “1918” – data 16 settembre 2026 – ore 18:00
Contatti stampa
Per interviste, materiali, recensioni, copie omaggio:
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🌐 Sito: francescobianchiautore.com