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  • Le guerre dell’informazione. Dalle trincee della Grande Guerra ai social network

    Le guerre dell’informazione. Dalle trincee della Grande Guerra ai social network

    5 Novembre 2026
    Uncategorized

    Anticipazione della puntata di venerdì 6 novembre di “Memorie del Novecento” su Radio Canale 7 (diretta ore 15:30). Durante la Prima guerra mondiale nacque la propaganda come la intendiamo ancora oggi; sono cambiati i mezzi, le tecnologie, i linguaggi e le piattaforme, ma la sua funzione è rimasta sorprendentemente simile: orientare il consenso, definire il…

  • Il 4 novembre e la memoria nazionale che non dovrebbe scolorire

    Il 4 novembre e la memoria nazionale che non dovrebbe scolorire

    2 Novembre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Il calendario civile italiano conserva alcune date che tutti riconoscono immediatamente: il 25 aprile, il Primo di Maggio, il 2 giugno. Molto meno riconoscibile è invece la data del 4 novembre, una ricorrenza che per decenni ha rappresentato uno dei cardini della memoria nazionale e che oggi sembra sopravvivere soprattutto nelle cerimonie ufficiali. Per un’intera…

  • Perché un soldato scrive un diario? Le parole di Ghigo contro l’oblio

    Perché un soldato scrive un diario? Le parole di Ghigo contro l’oblio

    29 Ottobre 2026
    libri, prima guerra mondiale

    La guerra distrugge molte cose: distrugge corpi, case, paesaggi, amicizie. Ma prima ancora distrugge il tempo, infatti in guerra i giorni smettono di essere giorni, diventano attese, marce, bombardamenti, fame, paura. Forse è proprio per questo che tanti soldati sentono il bisogno di scrivere, non tanto per fare letteratura o per lasciare un messaggio ai…

  • Da Ghigo a Giovanni Cipriani, quando la Storia si racconta in prima persona

    Da Ghigo a Giovanni Cipriani, quando la Storia si racconta in prima persona

    26 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Che cosa resta di una guerra quando i cannoni tacciono, i soldati tornano a casa e le generazioni che l’hanno vissuta scompaiono? Restano i monumenti, gli archivi, i bollettini militari, le fotografie ma soprattutto restano le parole. Le parole scritte senza immaginare che un giorno sarebbero diventate documenti storici, magari in una trincea, in una…

  • Padre Carlo Messori Roncaglia ovvero il gesuita dei sommergibili.

    Padre Carlo Messori Roncaglia ovvero il gesuita dei sommergibili.

    26 Ottobre 2026
    seconda guerra mondiale

    La storia del Novecento italiano è popolata di cappellani militari, ma poche figure possiedono la forza narrativa, morale e umana di Padre Carlo Messori Roncaglia. Gesuita, sacerdote, cappellano militare, uomo di mare senza essere marinaio, la sua vita attraversa alcuni dei momenti più drammatici della storia europea e lascia dietro di sé una testimonianza che…

  • Padre Raimondo Maccanti, 150 anni dopo. Il cappellano che scelse di vivere e morire accanto ai soldati durante la Grande Guerra.

    Padre Raimondo Maccanti, 150 anni dopo. Il cappellano che scelse di vivere e morire accanto ai soldati durante la Grande Guerra.

    22 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Nel marzo del 2026 ricorrono i 150 anni dalla nascita di Padre Raimondo Maccanti, al secolo Egidio Maccanti, nato a Carmignano il 21 marzo 1876. È una ricorrenza che meriterebbe di essere ricordata non soltanto per il legame con il territorio, ma perché la sua figura rappresenta una delle espressioni più alte di ciò che…

  • I cappellani militari nella Grande Guerra. Tra trincee, fede e sacrificio

    I cappellani militari nella Grande Guerra. Tra trincee, fede e sacrificio

    18 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, prato

    Nella memoria collettiva della Grande Guerra trovano posto i generali, i fanti, gli alpini, gli arditi. Meno frequentemente si ricordano coloro che percorrevano le trincee senza impugnare il fucile, ma con il compito forse più difficile: assistere uomini posti quotidianamente di fronte alla morte. I cappellani militari furono una presenza costante sul fronte italiano. Celebravano…

  • Prato, le voci del 1918 tornano a casa: il 4 novembre alla Casa delle Memorie la presentazione del nuovo romanzo di Francesco Bianchi

    Prato, le voci del 1918 tornano a casa: il 4 novembre alla Casa delle Memorie la presentazione del nuovo romanzo di Francesco Bianchi

    17 Ottobre 2026
    prato, libri, prima guerra mondiale

    Il 4 novembre alle ore 18.00, alla Casa delle Memorie di Prato, nell’ambito della rassegna Un autunno da sfogliare, sarà presentato 1918 – Alla fine volarono liberi (Santelli Editore), il nuovo romanzo storico di Francesco Bianchi. A dialogare con l’autore sarà Francesco Venuti, in un incontro dedicato all’ultimo anno della Grande Guerra e alle vite…

  • Le donne e la città vuota. Dalle stanze di casa alla conquista della parola pubblica

    Le donne e la città vuota. Dalle stanze di casa alla conquista della parola pubblica

    13 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Nella storia italiana esiste una lunga contraddizione: per secoli le donne hanno sostenuto la società, l’economia familiare, l’educazione dei figli e spesso anche le attività produttive, ma raramente sono state considerate protagoniste della vita pubblica. La loro presenza era evidente nella realtà quotidiana e quasi invisibile nei luoghi dove si esercitavano il potere, la cultura…

  • La storia di Luisa Zeni, la ragazza che sfidò un impero

    La storia di Luisa Zeni, la ragazza che sfidò un impero

    11 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale

    Luisa Zeni non fu una soldatessa, non fu una protagonista delle grandi cronache militari, non guidò reparti né partecipò alle battaglie che riempiono i manuali scolastici. Eppure, quando si cerca di comprendere cosa fu davvero la Grande Guerra nelle terre di confine, il suo nome emerge con una forza sorprendente. È una delle storie che…

  • “Tigri e colonie”: il romanzo che continua a conquistare giurie e lettori

    “Tigri e colonie”: il romanzo che continua a conquistare giurie e lettori

    7 Ottobre 2026
    libri, premio letterario, seconda guerra mondiale, storia coloniale

    Un nuovo riconoscimento si aggiunge al già prestigioso percorso di Tigri e colonie, il romanzo di Francesco Bianchi che continua a raccogliere consensi nel panorama letterario nazionale. L’opera ha infatti ricevuto una Segnalazione di Merito al Premio Nazionale di Arti Letterarie “Metropoli di Torino” 2026, confermando ancora una volta l’interesse della critica verso un libro…

  • Le fabbriche durante la Grande Guerra: come Prato trasformò l’acqua, il sapere e il lavoro in un distretto unico

    Le fabbriche durante la Grande Guerra: come Prato trasformò l’acqua, il sapere e il lavoro in un distretto unico

    5 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, prato

    Quando si racconta la Grande Guerra si parla quasi sempre di trincee, assalti e fronti. Molto più raramente si parla delle fabbriche. Eppure il conflitto del 1915-1918 fu anche una gigantesca guerra industriale. Per la prima volta nella storia moderna, la capacità di produrre tessuti, uniformi, coperte, scarponi, armi, mezzi di trasporto e materiali logistici…

  • Boghe, l’Ardito che Non Si Arrese Mai

    Boghe, l’Ardito che Non Si Arrese Mai

    3 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Boghe nel romanzo, Ugo Baldi nella vita, era un giovane soldato cresciuto all’ombra del Risorgimento, nipote di un garibaldino che aveva combattuto per l’unità nazionale e convinto, fin dalla giovinezza, che la Grande Guerra rappresentasse il completamento di quella lunga stagione iniziata con le camicie rosse. Prima ancora di vestire l’uniforme, la guerra entrò nella…

  • Curzio Malaparte dalla camicia rossa al fascismo, passando per tutte le contraddizioni del Novecento

    Curzio Malaparte dalla camicia rossa al fascismo, passando per tutte le contraddizioni del Novecento

    1 Ottobre 2026
    prima guerra mondiale, prato

    Raccontare Curzio Malaparte significa confrontarsi con una delle personalità più complesse, irrequiete e contraddittorie della storia italiana del Novecento. Significa rinunciare fin dall’inizio a ogni semplificazione. Malaparte non fu un eroe puro, né un intellettuale lineare, né un coerente uomo politico. Fu, al contrario, un personaggio attraversato da continue tensioni, capace di passare dall’entusiasmo repubblicano…

  • Curzio Malaparte e i Garibaldini delle Argonne. Quando un ragazzo di Prato andò incontro alla storia

    Curzio Malaparte e i Garibaldini delle Argonne. Quando un ragazzo di Prato andò incontro alla storia

    29 Settembre 2026
    prato, prima guerra mondiale

    Nato a Prato come Kurt Erich Suckert il 9 giugno 1898, Curzio Malaparte è una figura che ha inseguito la storia, più che attraversarla. Prima ancora di diventare il grande scrittore di Kaputt, il giornalista capace di raccontare la tragedia europea con uno sguardo unico e impietoso, il polemista, il fascista eretico, il dissidente, il…

  • Garibaldi non morì a Caprera. Continuò a combattere nelle Argonne, sul Piave e nelle montagne della Resistenza

    Garibaldi non morì a Caprera. Continuò a combattere nelle Argonne, sul Piave e nelle montagne della Resistenza

    27 Settembre 2026
    prima guerra mondiale, prato

    Quando si pronuncia la parola garibaldino si compie spesso un errore storico: si pensa immediatamente ai Mille, a Marsala, all’epopea risorgimentale e a un capitolo chiuso della storia nazionale. In realtà il termine sopravvisse a Giuseppe Garibaldi e divenne qualcosa di molto più grande del suo fondatore. Dopo il 1882, anno della morte dell’Eroe dei…

  • Prato nel 1915: il Cicognini, Paolo Giorgi e la città che discuteva la guerra

    Prato nel 1915: il Cicognini, Paolo Giorgi e la città che discuteva la guerra

    25 Settembre 2026
    prato, prima guerra mondiale

    Nel 1915 l’Italia non è ancora in guerra, ma è già profondamente divisa. La frattura attraversa il Parlamento, i giornali, le università, le piazze e le famiglie. Da una parte i neutralisti, guidati da Giovanni Giolitti, convinti che il Paese non sia preparato a un conflitto e che la neutralità possa garantire maggiori vantaggi diplomatici;…

  • Prato 1915. La città che discute mentre l’Italia si spacca

    Prato 1915. La città che discute mentre l’Italia si spacca

    20 Settembre 2026
    cultura, prato, prima guerra mondiale

    Prato nel 1915 è una città che vive una frattura profonda, una divisione morale che attraversa scuole, fabbriche, circoli, famiglie, ma che non si trasforma mai in violenza. Mentre Milano, Roma e Firenze conoscono scontri di piazza, assalti alle sedi politiche e cortei che degenerano, Prato sceglie un’altra strada: discute, si confronta, si divide, ma…

  • Boghe: L’Ardito che fu ferito sette volte – La Storia che Ha Ispirato “1918 – Alla Fine Volarono Liberi” (3/3)

    Boghe: L’Ardito che fu ferito sette volte – La Storia che Ha Ispirato “1918 – Alla Fine Volarono Liberi” (3/3)

    13 Settembre 2026
    prima guerra mondiale, libri, storia

    Quella di Boghe è la terza storia che ha ispirato 1918 – Alla fine volarono liberi, un giovane soldato che incarna la parte più estrema e contraddittoria della Grande Guerra: la convinzione, la disciplina, il corpo portato fino al limite. Se Ghigo rappresenta la prigionia e Luisa Zeni la clandestinità e la cura, Boghe è…

  • Ghigo: Il Prigioniero di Caporetto che Ha Ispirato “1918 – Alla Fine Volarono Liberi” (2/3)

    Ghigo: Il Prigioniero di Caporetto che Ha Ispirato “1918 – Alla Fine Volarono Liberi” (2/3)

    11 Settembre 2026
    prima guerra mondiale, storia

    1918 nasce da tre storie che mi hanno costretto a guardare la Grande Guerra da angolazioni diverse. Luisa Zeni, la giovane trentina che attraversò il confine come informatrice e poi scelse la cura diventando crocerossina. Ghigo, il ragazzo della Salmeria che dopo Caporetto visse la prigionia tra Slovenia ed Europa orientale, lasciando un diario di…

  • Presentazione a Milano di 1918 – E volarono liberi: il nuovo romanzo civile di Francesco Bianchi sulla Grande Guerra

    Presentazione a Milano di 1918 – E volarono liberi: il nuovo romanzo civile di Francesco Bianchi sulla Grande Guerra

    10 Settembre 2026
    cultura, libri

    Il 16 settembre, nella cornice della Libreria Orti Letterari – Cinema Anteo, la città di Milano diventerà il luogo in cui la memoria della Grande Guerra tornerà a respirare, a parlare, a commuovere. Sarà la presentazione del nuovo romanzo di Francesco Bianchi, 1918 – E volarono liberi, un’opera che nasce da una storia vera e…

  • Le tre storie che hanno ispirato 1918: Luisa Zeni, la ragazza che attraversò la guerra due volte (1/3)

    Le tre storie che hanno ispirato 1918: Luisa Zeni, la ragazza che attraversò la guerra due volte (1/3)

    9 Settembre 2026
    prima guerra mondiale, libri, narrativa

    Luisa Zeni è una di quelle vite non celebrate, non conosciute ma che hanno avuto un ruolo importantissimo nel nostro passato. Non è solo una spia, non è solo una crocerossina: è una giovane donna che attraversa la Grande Guerra due volte, da due angolazioni opposte, con una determinazione che la storiografia ha riconosciuto tardi…

  • Perché Ho Scritto “1918”: Donne, Territori, Fine degli Imperi e la Frattura che Cambia il Novecento

    Perché Ho Scritto “1918”: Donne, Territori, Fine degli Imperi e la Frattura che Cambia il Novecento

    6 Settembre 2026
    libri, cultura, lettura

    Scrivere 1918 è stato un modo per tornare al punto in cui il mondo cambia direzione. Non ho scelto quell’anno perché è comodo, ma perché è scomodo: perché è un passaggio che tutti nominano e pochi conoscono davvero, perché è la chiusura di un’era e l’inizio di un’altra, perché è un momento che la memoria…

  • Prato 1944: La Strage dei 29 Martiri e la Liberazione dei Sudafricani – Storia di un Giorno che Non Passa

    Prato 1944: La Strage dei 29 Martiri e la Liberazione dei Sudafricani – Storia di un Giorno che Non Passa

    5 Settembre 2026
    prato, seconda guerra mondiale

    La Liberazione di Prato non è un episodio isolato: è la conclusione di una sequenza di giorni in cui la città vive insieme paura, coraggio, improvvisazione, violenza e una consapevolezza crescente che la guerra sta finendo, ma non è ancora finita. Per capire il 6 settembre 1944 bisogna tornare indietro di poche ore, quando la…

  • 1918: Lo Spartiacque che Cambiò l’Europa – Donne, Territori, Nazionalismi e Regimi Post‑Imperiali

    1918: Lo Spartiacque che Cambiò l’Europa – Donne, Territori, Nazionalismi e Regimi Post‑Imperiali

    31 Agosto 2026
    prima guerra mondiale, storia

    Il 1918 non è solo la fine della Grande Guerra: è la fine di un mondo. Lo storico Eric Hobsbawm ha scritto che «il 1914–1918 distrusse il secolo XIX», e la frase coglie l’essenziale: ciò che crolla nel 1918 non è un fronte, ma un ordine. Gli imperi che avevano governato l’Europa per secoli —…

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Francesco Bianchi – Autore

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