Il 16 settembre, nella cornice della Libreria Orti Letterari – Cinema Anteo, la città di Milano diventerà il luogo in cui la memoria della Grande Guerra tornerà a respirare, a parlare, a commuovere. Sarà la presentazione del nuovo romanzo di Francesco Bianchi, 1918 – E volarono liberi, un’opera che nasce da una storia vera e che restituisce voce a chi, in quegli anni di fango e gelo, ha continuato a cercare un modo per restare umano.

Un romanzo che attraversa la guerra e illumina le persone

Al centro della narrazione ci sono Ghigo e Boghe, amici d’infanzia, compaesani, due ragazzi che la guerra strappa alla loro vita e getta nelle trincee. Ghigo abbraccia la vita militare con convinzione; Boghe la subisce, cercando di non perdere sé stesso mentre tutto intorno sembra volerlo cambiare. Sono due modi di resistere, due modi di sopravvivere, due modi di restare vivi.

Accanto a loro, le crocerossine Carola, Theresia e Luisa vivono l’altra faccia del fronte: quella dei corpi martoriati, dei respiri che si spezzano, delle mani che curano senza tregua. Ogni ferito che passa sotto le loro dita è una storia sospesa, un destino che può cambiare in un istante.

E quando Carola scopre che Theresia nasconde messaggi arrotolati — prove di un’attività di spionaggio che nessuno potrebbe perdonare — la guerra si fa ancora più complessa, più ambigua, più umana.

Caporetto, gli Arditi, il peso delle scelte

Uno dei due protagonisti viene catturato durante la disfatta di Caporetto, mentre l’altro si unisce agli Arditi, affrontando azioni impavide che richiedono coraggio e disperazione in egual misura. Intanto, l’ospedale sembra cedere sotto il flusso inarrestabile di feriti: è qui che la guerra mostra la sua verità più dura, quella che non si vede nei bollettini ma nei volti, nei gesti, nei silenzi.

Il 16 settembre, Milano non ospiterà solo una presentazione: ospiterà un incontro di memoria, di emozioni, di vite che tornano a parlare. Chi parteciperà potrà ascoltare la storia di un prigioniero di Caporetto, ricostruita grazie al suo diario manoscritto e inedito; potrà scoprire come nasce un romanzo che unisce ricerca storica e sensibilità narrativa; potrà condividere un momento di riflessione civile, necessario e attuale.

Dettagli dell’evento

  • Data: 16 settembre
  • Orario: 18:30
  • Luogo: Libreria Orti Letterari – Cinema Anteo
  • Indirizzo: Via Milazzo 9, Milano
  • gradita conferma alla mail info@francescobianchiautore.com

Milano è pronta. E tu? Ti aspetto per un incontro che parla di guerra, sì — ma soprattutto di persone, di scelte, di libertà.

Francesco Bianchi

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