Tra pochi giorni sarò a Messina, nel Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca, per la cerimonia di premiazione del concorso La via delle Muse, terza edizione 2026. Andrò di persona, con la stessa emozione che accompagna ogni incontro in cui la parola diventa memoria. Il mio monologo teatrale, I nomi che il mare non restituisce,…
“Italiani brava gente” è una delle narrazioni più potenti e durature della storia nazionale. Non nasce con la Resistenza, né con il dopoguerra: affonda le sue radici nel colonialismo, nella propaganda fascista e nella necessità, dopo il 1945, di costruire un’identità nazionale innocente. È un mito che ha riscritto la storia, cancellato responsabilità, attenuato violenze,…
Ci sono storie che non scegli: sono loro a scegliere te. Tigri e colonie è nata così, dall’incontro con due sorelle ultraottantenni che avevano vissuto sulla propria pelle l’esperienza dei bambini italo‑libici trattenuti in Italia durante la guerra, un frammento di memoria che rischiava di scomparire con loro. Le ho ascoltate parlare con una lucidità…
Amos Pampaloni rimane una figura che non si lascia addomesticare. La sua storia attraversa Cefalonia come una lama: netta, tagliente, incapace di piegarsi alla retorica. Ufficiale d’artiglieria della Divisione Acqui, non appartiene alla categoria degli eroi costruiti dopo. È un uomo che sceglie, e la sua scelta pesa. Quando l’8 settembre frantuma ogni certezza, Pampaloni…
Antonio Gandin rimane una figura che sfugge alle semplificazioni, e proprio per questo continua a interrogare la nostra memoria. Alla guida della Divisione Acqui non fu né l’eroe scolpito nel dopoguerra né il burocrate esitante che certa storiografia ha voluto vedere. Fu un generale cresciuto nella disciplina monarchica, educato a un’idea di obbedienza che nel…