Nel 1915 l’Italia non è ancora in guerra, ma è già profondamente divisa. La frattura attraversa il Parlamento, i giornali, le università, le piazze e le famiglie. Da una parte i neutralisti, guidati da Giovanni Giolitti, convinti che il Paese non sia preparato a un conflitto e che la neutralità possa garantire maggiori vantaggi diplomatici;…