Week end di Premi letterari in Romagna sabato 1 e domenica 2 marzo 2025.

A Ravenna proclamati i vincitori del Premio città di Ravenna il primo di marzo 2025, tra i finalisti del Premio anche un mio racconto, dal titolo “Josephine e Boghe”. Per la prima volta ho abbandonato la Seconda guerra mondiale per scrivere sul precedente conflitto e l’ho fatto grazie a un mio amico che mi ha concesso di studiare il diario di suo bisnonno, prigioniero a Caporetto.

La storia presentata a Ravenna parla di due protagonisti che potrebbero essere inseriti in un prossimo romanzo: Boghe e Josephine/Luisa.

Boghe è un elemento degli Arditi ferito che si trova, bendato e confuso, in uno degli ospedali di Milano allestiti per ospitare i numerosi soldati contusi al fronte. Curato da Luisa, una crocerossina, comincia a conversare con lei e scopre così il suo passato di spia per il Regio esercito, sotto il falso nome di Josephine Muller (tratto dalla vera storia di Luisa Zeno).

Il racconto è stato inserito nell’antologia “In volo col pettirosso 2024” già disponibile nelle piattaforme di vendita e nelle librerie (edizioni CAPIT Ravenna).

Proclamati anche i vincitori del Premio Dante Arfelli a Bertinoro il 2 di marzo 2025; anche in questo non sono salito sul podio ma il racconto che ho presentato è stato selezionato tra i finalisti e sarà inserito in un’antologia di prossima pubblicazione edito da un autore di rilevanza nazionale.

Per questo racconto ho preso spunto dal diario che sto studiando e il titolo prende il nome dell’autore del diario, nonché del prigioniero. Intitolato “Ghigo a Caporetto” rappresenta un passaggio fondamentale durante la prima guerra mondiale: il momento della disfatta di Caporetto.

La storia, particolarmente toccante, ricalca alcune fasi in cui la salmeria, cui apparteneva Ghigo, si muoveva tra i bombardamenti durante l’offensiva austro ungarica che portò pesante sconfitta italiana. Il reparto salmeria era tenuto a garantire gli approvvigionamenti al fronte con l’aiuto, spesso, dei muli che costituivano l’unico mezzo per le salite impervie di montagna.

Una storia che vuole non solo rendere omaggio agli eroi della Prima guerra mondiale ma anche ricordare gli animali che hanno avuto un ruolo attivo durante tutte le guerre.

Francesco Bianchi

PS per chi non lo avesse ancora fatto vi ricordo che sono disponibili i libri IL CORAGGIO DEI VINTI (Curcio 2023) e CEFALONIA L’ULTIMA SPERANZA (Curcio 2024) nelle librerie e nelle piattaforme WEB… per una copia firmata invece rivolgersi alla mail: francescobianchiautore@gmail.com .