Giunto alla sua decima edizione, gli organizzatori del Premio Antigone – città di Ceppaloni hanno fissato la data di premiazione il giorno 7 di settembre alle ore 16:30 nel Chiostro di Sant’Antonio del comune campano.
Anche quest’anno sono previste le tre sezioni: poesia in lingua italiana, poesia in vernacolo e racconto breve.
Anche io, Francesco Bianchi, ho partecipato al Premio con un racconto breve dal titolo “Vita che merita di essere vissuta”.
In linea con il mio percorso storico la storia proposta parla di deportazione e internati militari italiani. Oggi è ancora più importante parlarne considerata la recente istituzione della “giornata degli internati militari” il 20 di settembre.
La storia parla di due deportati, Clorindo e Ugo, che accumunati da una situazione tragica ci mostrano l’importanza della coerenza e dell’amicizia.
Una storia densa di significato e di Memoria che vuole ricordare gli oltre 650.000 internati militari che sono stati deportati dai nazifascisti e dei quali, circa 50.000, hanno pagato con la vita la scelta di dire “no al fascismo”.
Per non dimenticare.

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